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Dal 1993 è stato introdotto, come tipo di dichiarazione dei redditi, oltre al modello Unico, anche il modello 730, che si inserisce nel quadro dell'assistenza fiscale.
L' assistenza fiscale è il sistema che consente al contribuente di semplificare i propri adempimenti fiscali rivolgendosi ad un CAAF per l' elaborazione del Modello 730.
Il C.A.A.F. - Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale - elabora il mod. 730 e provvede a:
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effettuare i calcoli delle imposte
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comunicare al Sostituto d'imposta il risultato contabile della dichiarazione. Il sostituto provvede poi a trattenere o rimborsare le imposte, nella busta paga o pensione del contribuente, di competenza del mese di luglio (agosto/settembre per i pensionati)
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presentare la dichiarazione in via telematica al Ministero delle Finanze
Quando e come si può utilizzare il modello 730
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può essere utilizzato da lavoratori dipendenti, pensionati, collaboratori coordinati e continuativi o a progetto che abbiano un sostituto d'imposta almeno nei mesi di giugno e luglio dell'anno di presentazione della dichiarazione
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deve essere presentato ad un CAAF o ad un professionista abilitato, questi hanno l'obbligo del visto di conformità
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i redditi che si possono dichiarare sono:
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redditi di lavoro dipendente e/o assimilati
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redditi fondiari
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redditi di capitale
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redditi di lavoro autonomo senza partita IVA
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alcuni redditi diversi
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può essere presentato in forma congiunta dai coniugi. In questo caso il coniuge dichiarante può non avere un sostituto d'imposta: il conguaglio verrà effettuato dal sostituto del dichiarante;
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può essere presentato per conto di persone incapaci, compresi i minori, se per questi ricorrono le condizioni sopra indicate.
Chi non può utilizzare il modello 730
Non possono utilizzare il modello 730 e devono presentare Modello Unico i contribuenti che:
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nell'anno d'imposta hanno posseduto redditi d'impresa, anche in forma di partecipazione o redditi di lavoro autonomo
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devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, Irap, sostituti d'imposta Modelli 770 semplificato e ordinario
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non sono residenti in Italia nell'anno di presentazione della dichiarazione e in quello precedente
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devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti
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nell'anno di presentazione della dichiarazione percepiscono redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d'acconto.
Il modello 730 può essere:
in assistenza:
il contribuente si avvale del CAAF o di una società ad esso convenzionata per la compilazione del modello in ogni sua parte. In questo caso il servizio è a pagamento;
auto compilato:
il contribuente provvede ad esporre correttamente tutti i dati personali e reddituali negli appositi quadri. In questo caso il servizio è gratuito.
In entrambi i casi il contribuente deve esibire al CAAF tutta la documentazione a corredo della dichiarazione. Il CAAF ha l'obbligo di apporre su tale documentazione il visto di conformità.
Le scadenze della dichiarazione
Entro il 31 maggio il contribuente deve presentare al CAAF il modello 730 e il modello relativo alla destinazione dell'otto e del cinque per mille Irpef (730/1).
Dal mese di luglio il contribuente (agosto per i pensionati)
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riceve il conguaglio delle imposte che scaturiscono dal modello 730 sulla busta paga o rata di pensione.
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In caso di rateizzazione dei versamenti è trattenuta la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell'interesse dello 0,33% mensile, saranno trattenute dalle retribuzioni/pensioni nei mesi successivi.
Entro il 30 settembre il contribuente comunica al sostituto d'imposta di non volere effettuare il versamento del secondo o unico acconto IRPEF o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello indicato nel modello 730-3.
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