Dimissioni Volontarie
Da oggi 5 marzo le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti e parasubordinati per presentare le dimissioni volontarie o per giusta causa devono usare esclusivamente il modello informatico predisposto dal Ministero del Lavoro sulla base della legge 188 del 2007.
Il modello deve essere compilato on line e trasmesso tramite gli uffici delle Direzioni Provinciali e Regionali del Lavoro, i Centri per l’Impiego e gli Uffici Comunali. Ogni altra forma precedente è dichiarata nulla e quindi perde di efficacia.
La legge prevede anche la possibilità per le organizzazioni sindacali di stabilire convenzioni a titolo gratuito in modo che le lavoratrici ed i lavoratori possano sbrigare queste pratiche nelle sedi sindacali.
La CGIL ha deciso di avviare il percorso per siglare le convenzioni con il Ministero del Lavoro per aiutare i lavoratori nel disbrigo della pratica e per dare maggiori garanzie di tutela dato che le dimissioni dal lavoro sono un atto di cui spesso non si conoscono bene tutte le importanti conseguenze.
La legge 188 del 2007 vuole eliminare il malcostume di costringere i lavoratori o a firmare dimissioni in bianco all’atto dell’assunzione o a presentare dimissioni volontarie per cambiare il tipo di contratto individuale.
Tali pratiche colpivano in primo luogo le donne e servivano ad alcuni datori di lavoro per licenziamenti in caso di matrimonio, gravidanza e opposizione alle molestie sessuali.
In attesa che vengano sottoscritte le opportune convenzioni, consigliamo le lavoratrici ed i lavoratori di rivolgersi comunque agli uffici sindacali della CGIL per avere tutte le informazioni necessarie sulle conseguenze contrattuali e giuridiche delle dimissioni volontarie.