Inquadramento e retribuzione
Controllo dell'inquadramento e della retribuzione

Descrizione

Il tema necessita una prima distinzione relativamente alla tutela prevista per i rapporti di lavoro in aziende fino a 15 dipendenti e quelle che ne occupano da 16 in poi. Infatti se per i dipendenti delle prime la prescrizione inizia a decorrere dalla data di cessazione del rapporto e per i cinque anni successivi, sia per lo svolgimento del rapporto stesso che per le competenze finali, per i dipendenti delle altre la prescrizione in relazione allo svolgimento decorre in corso di rapporto (ad. es. l’errato inquadramento o il mancato pagamento di qualche voce contrattuale possono essere rivendicati solo per gli ultimi 5 anni).

Questo significa che se è comunque opportuno verificare insieme ai funzionari sindacali degli uffici vertenze la correttezza del contratto applicato e della redazione delle buste paga, dei relativi conteggi connessi agli orari svolti, alla maturazione, al godimento ed all’eventuale pagamento di ferie e permessi e festività, diventa più o meno urgente intervenire a seconda di quanto descritto sopra.

Cosa fare: tempi

Per essere certi della correttezza dello svolgimento del rapporto di lavoro e dei conteggi delle competenze di fine rapporto è opportuno verificare periodicamente le buste paga (almeno annualmente) se il rapporto è in corso, in ogni caso tempestivamente al momento della cessazione e dell’avvenuta corresponsione di quanto riportato sulle buste paga che riepilogano le competenze finali (preavviso - ratei mensilità differite – ferie e permessi non goduti – TFR).


Cosa fare: documenti, testimonianze

E’ necessario recuperare tutta la documentazione che si riferisce al rapporto di lavoro, a partire dal contratto di assunzione, il libretto di lavoro, i CUD ed i DM10, tutte le buste paga di cui si dispone (avendo cura di farne fotocopia).