Diritto allo studio
Di seguito sono riportate alcune norme legislative, resta inteso che tutti i lavoratori hanno diritto allo studio e per informazioni dettagliate, sulla base del contratto di lavoro ci si può rivolgere direttamente alla Categoria sindacale di riferimento presso la Camera del lavoro Cgil.
Il diritto allo studio ed alla formazione è un diritto di tutti i lavoratori sancito nella Costituzione e nella contrattazione.
Diritto allo studio
· Legge 20 maggio 1970 n. 300 – Statuto dei Lavoratori
Articolo 10 – Lavoratori studenti
I lavoratori studenti iscritti e frequentanti corsi regolari di studio in suole di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale, statali, pareggiate o legalmente riconosciute o comunque abilitate al rilascio di titoli di studio legali, hanno diritto a turni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi e la preparazione agli esami e non sono obbligati a prestazioni di lavoro straordinario o durante i riposi settimanali.
I lavoratori studenti, compresi quelli universitari, che devono sostenere prove di esame, hanno diritto a fruire di permessi giornalieri retribuiti.*
Il datore di lavoro potrà richiedere la produzione delle certificazioni necessarie all’esercizio dei diritti di cui al primo e al secondo comma
*Nota bene: non si tratta di agevolare i lavoratori facendo in modo che il giorno di esame coincida con un giorno di riposo, ma di un permesso retribuito aggiuntivo. La norma è infatti pensata per garantire una quantità maggiore di tempo libero a chi è impegnato nella preparazione di esami.